giovedì 16 dicembre 2010

Lo specchietto per le allodole

Chi è l'uomo con la pala?



E' LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE!

14 dicembre, Primo pomeriggio.
Guerriglia nel centro storico di Roma. Si parla di atti vandalici ed aggressione alle forSe dell'ordine da parte dei Black bloc.

14 dicembre, Sera.
Circolano in rete centinaia di foto degli scontri scattate da fin troppo abili e coraggiosi fotografi, sicuramente non amatoriali (a mio avviso finanzieri o professionisti al loro soldo), per la qualità di scatti ed apparecchiature usate. Tali foto ritraggono scontri tra black bloc e forze dell'ordine, black bloc nella solita tenuta scura/nera, forze dell'ordine in tenuta antisommossa. E' evidente tra i manifestanti la figura di un uomo, schierato tra i black bloc, ma con una tenuta diversa, che spicca, quasi voglia farsi notare. Lo si vede in quasi tutte le foto, spesso al centro della scena. Molte foto ritraggono essenzialmente lui, l'uomo con la pala.
Nota. Le foto ritraggono l'uomo in azione. Non c'è traccia di foto in cui viene arrestato.

15 dicembre, Mattina.
Anche i politici visionano le foto. Molti si chiedono chi è l'uomo che spicca, col giubbotto chiaro, diverso dagli altri. Chi è l'uomo in prima pagina su tutti i giornali. Chi è l'uomo che prima impugna un bidone, poi una pala, poi manganello e manette. (Notare che è sempre al centro della scena, nella medesima posizione, quasi fosse in posa).
Nota. Le foto sono le stesse del giorno prima, i giornali si preoccupano di segnalare con cerchietti rossi le manette ed il manganello che l'uomo impugna.


15 dicembre, Pomeriggio.
La Finocchiaro chiede al Ministro Maroni chiarimenti sulle ormai più che certe (c'è l'uomo con la pala, è evidente) infiltrazioni delle forze dell'ordine tra i manifestanti.

Tempo, pomeriggio...le voci circolano, "allora non sono solo studenti"
Tempo, sera...le voci si ingrossano, "ma allora a spaccare tutto c'erano anche dei poliziotti infiltrati!"
Tempo, notte...i dubbi sono certezze, "troppo palese l'infiltrazione, un pessimo lavoro degli agenti".

16 dicembre, Mattina.
Colpo di scena. L'uomo con la pala è un minorenne, figlio di un ex-brigatista.
Nota. Come per magia escono fuori TUTTE le foto in cui si vede l'uomo con la pala che viene arrestato e portato via.

Arriva la classica velina "informativa" dell'ansa. Senza uno stralcio di riferimento, senza un nome, avrebbe potuto scriverla mia zia.

(ANSA) -ROMA, 15 DIC- E' un attivista politico del collettivo studentesco di estrema sinistra 'Senza tregua' il giovane romano, liceale di 16 anni, ritratto in alcune foto mentre, durante gli scontri a Roma, impugna una pala, un manganello e un paio di manette. Alcuni suoi amici riferiscono che ha gia' partecipato a diversi blitz e manifestazioni a Roma.

'Lui e' un compagno, uno di noi, ma qualsiasi cosa detta su di lui puo' solo aggravare la sua situazione - dice un amico del collettivo 'Senza tregua'.


Mentre dal collettivo Senza Tregua, viene smentita la notizia dell'appartenenza del presunto studente al gruppo:



Questi i fatti.
Quali saranno le conseguenze della giornata di martedì?
E' facile intuirle.
1 - Legittimazione di ogni atto del governo che riguardano il futuro degli studenti.
2 - Delegittimazione di ogni futura manifestazione. I manifestanti verranno accusati di essere sfaticati, delinquenti e comunisti.
3 - Aumento della repressione durante le manifestazioni.
4 - Aumento nell'opinione pubblica della percezione che la riforma gelmini e più in generale il governo operi nell'interesse della cittadinanza, di quella che non manifesta e che quindi non è sfaticata non è delinquente non è comunista.

Notare come tutte le conseguenze sopra elencate vadano tutte completamente a favore dell'attuale governo.

Una coincidenza?
Non credo proprio.

D'altronde, proviamo a metterci nella testa del Ministro degli interni, qualche giorno prima del voto di fiducia alla camera.

Intercettazione ambientale all'interno della scatola cranica del Ministro degli Interni Maroni.
Il 14 dicembre ci sarà il voto di sfiducia alla camera.
Fonti interne ai movimenti mi hanno comunicato che nello stesso giorno ci sarà una grande movimentazione di studenti lavoratori e persino di quegli irriducibili sfigati aquilani (non perdono occasione oh).
Berlusconi otterrà per il rotto della cuffia la fiducia.
Conseguenze:
La manifestazione già di grande portata, potrebbe trascinare in strada ancora più gente dopo il voto di fiducia. La gente sarà incazzata e vorrà arrivare in parlamento.
Non possiamo permetterlo, non possiamo mostrare all'opinione pubblica che la gente ci odia. La casalinga di Canosa potrebbe fare 1+1 e votare a sinistra alle prossime elezioni.
Occorre una zona rossa, una zona invalicabile oltre la quale i manifestanti non possano passare.
Ma come impedire a 100mila persone di rompere un blocco di pochi agenti?
uhm uhm...no non è possibile.
Ci vuole un espediente. Bisogna far si che la manifestazione venga repressa con la forza. Le forze dell'ordine devono picchiare, devono spaventare, devono minacciare, devono arrestare.
Ma ci saranno migliaia di fotocamere, come giustificare la violenza?
Il consiglio del caro compianto Kossiga ancora una volta ci sarà utile.
Infiltreremo degli agitatori, dei provocatori.
Pero, cazzo, al g8 ci hanno sgamati, in piazza Navona l'hanno passato ci hanno sgamati, ormai co ste cazzo di fotocamere non si può nascondere nulla...l'opinione pubblica inizia a sospettare qualcosa di losco. Ci vuole un diversivo.
Ecco!!!Trovato
Basterà focalizzare tutta l'attenzione su un solo individuo, infiltriamo dei fotografi gli diamo in pasto l'obbiettivo da ritrarre, questo obbiettivo deve apparire ambiguo, poliziotto o manifestante?.
Lasciamo che i giornali lavorino, lasciamo che i giornali sospettino, lasciamo che i politici scendano in campo, lasciamo che il sospetto di tutti arrivi al culmine e poi giriamo le carte: accusiamo l'infiltrato di essere adolescente e delinquente di sinistra!!
Ci serve l'uomo con la pala!
Con un colpo solo screditiamo l'opinione pubblica, l'opinione dei politici di sinistra, i manifestanti studenti, i comunisti e i cari vecchi brigatisti, che non fa mai male!
Questa è democrazia!
Questa è la democrazia del nuovo millennio! Quella che finalmente sfrutta la tecnologia ed il web al proprio servizio.
Questo è il futuro!!!

Fine intercettazione.

Infine
Sono preoccupato, perchè questo governo si è dimostrato molto più abile di quanto comunemente non si pensi.
Abile a controllare a proprio piacimento il web ed i media, strumenti dai più considerati liberi, per perseguire i propri scopi.


PS. Notare come in questa foto:

Si vede il presunto "minorenne" parlare con uno degli agenti infiltrati (è quello che aiuta l'agente preso di mira a rialzarsi).

PS2. Aggiornamento: dal Corriere


[...]Ancor più chiaro è Claudio Giardullo del Silp-Cgil, secondo il quale «l'arresto del manifestante vestito di beige dovrebbe mettere fine alle illazioni. Non c'è alcun elemento per parlare di infiltrati e credo che in casi come questi ci voglia estrema prudenza».

Fine della storia. Non ci sono e non ci saranno mai più infiltrati.

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